Domande identiche proposte in procedimenti diversi: condanna per lite temeraria
Evidente l’abuso dello strumento processuale. Conseguente la condanna a risarcire le parti convenute
Ci si trova di fronte ad un elemento meramente specificativo o integrativo dell’oggetto contrattuale, fissato dalla ‘Autorità di vigilanza sul sistema bancario’ nell’ambito della cosiddetta ‘vigilanza prudenziale’, in forza di una norma di natura non imperativa, la cui violazione è, dunque, insuscettibile di determinare la nullità del contratto
I magistrati precisano che l’affidamento cosiddetto superesclusivo, che impedisce al genitore non affidatario la partecipazione anche alle decisioni di maggiore interesse del minore, costituendo una determinazione fortemente limitativa dell’esercizio della responsabilità genitoriale, richiede per conseguenza, ai fini dell’accertamento della contrarietà all’interesse del minore dell’affidamento all’altro genitore di ogni decisione riguardante il minore, un quid pluris, costituito dalla prova di condotte gravemente pregiudizievoli ascrivibili al genitore non affidatario